18/6. TELT non la vogliamo! Basta con le prese per i fondelli!

Condividiamo questa iniziativa e vi invitiamo ad unirvi a noi, per sbugiardare questo finto interesse per le risorse e i prodotti del territorio portato avanti come pubblicità da TELT, sì avete capito bene, la stessa costruttrice del TAV che devasta la Clarea!

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4 giugno. Firenze, giornata di presidio per la libera circolazione dei prodotti contadini.

DOMENICA 4 GIUGNO VI ASPETTIAMO A FIRENZE IN PIAZZA TASSO

Saremo in piazza con i nostri prodotti genuini e clandestini per ribadire, ancora una volta, il diritto alla libera circolazione degli stessi. Rivendicando la libertà di trasformazione e il diritto a produrre cibo di qualità genuino e naturale.

Sappiamo che una valida alternativa alla industrializzazione alimentare, quella dei mille pesticidi e coloranti, conservanti ed edulcoranti, della grande distribuzione organizzata, che tira le fila dello sfruttamento del lavoro e dell’ambiente esiste, si chiama agricoltura contadina e scenderà in piazza ancora una volta per raccontarsi e legittimarsi.

A piazza Tasso faremo da mattina a sera, dalle 9.00 alle 18.00, un mercato ricco di prodotti genuini provenienti da diversi territori, con momenti di comunicazione e discussione pubblica, e con spazi dedicati ai giochi e al teatro.

Sarà una giornata di mercato e festa, ma anche un importante momento di solidarietà contadina e di lotta per l’autodeterminazione alimentare: per affermare il nostro diritto ad esistere e per opporci collettivamente a multe e sanzioni che continuano a colpire chi rifiuta di delegare la trasformazione dei propri prodotti all’industria del cibo.

Nel primo pomeriggio faremo una assemblea pubblica attorno al nodo della libertà di trasformazione. Nella scorsa settimana abbiamo appreso che una legge inerente la trasformazione dei prodotti è in discussione alla regione Toscana. Una legge scritta anche da contadini genuini e clandestini, che finalmente pone all’ordine del giorno la necessità politica di difendere le forme di vita contadine. Crediamo che questo sia un passo nella direzione giusta. Un passaggio positivo che ci dispone a una attenzione collettiva in merito alla scrittura dei regolamenti attuativi. Questa parziale vittoria proviene dalla tenacia e dalla determinazione di chi in questi anni ha avuto la forza di disobbedire a leggi ingiuste, di mettere in campo campagne per la libera trasformazione dei prodotti e buone pratiche agricole quotidiane. Le radici di questa legge, che speriamo avrà effetti positivi sulla vita di moltissimi produttori, vengono dalle pratiche e dalle mobilitazioni autonome e autorganizzate dei contadini, non dalle tante confederazioni di agricoltori (come Coldiretti e CIA) che in questi anni nulla hanno fatto per sostenere le ragioni di chi lavora la terra.

Infine questa vuole essere una giornata che guarda in avanti, ai tanti territori che vogliamo costruire, tessendo passo dopo passo le reti e le lotte delle agricolture contadine: accesso alla terra, costruzione di mercati genuini, relazioni di mutuo aiuto e di autoformazione, accesso popolare al cibo genuino e biologico, costruzione di alleanze tra il diritto alla città e il diritto alla campagna.

Che una giornata di mercato sia una giornata di buoni incontri!

Vi aspettiamo!